Quando andiamo dal dentista è comune avvertire una qualche preoccupazione. Questo è dovuto a molte ragioni: spesso il ricordo di un trauma precedente, qualche volta il racconto di un conoscente, altre volte non sappiamo esattamente il perché ma certamente vorremmo essere più rilassati. Per noi di BSTUDIO vale la regola che il paziente ha diritto a non provare né ansia né dolore sulla nostra poltrona. Pertanto il nostro approccio si basa su tecniche capaci di controllare il dolore in maniera efficace e sciogliere la paura del dentista: in questo modo possiamo garantire il massimo grado di benessere e sicurezza per il paziente in ogni procedura.
Immagina come ti sentiresti sapendo che il tuo dentista si prenderà cura della tua bocca non solo resitituendo la salute e il sorriso che desideri ma garantendoti un’esperienza positiva e piacevole senza la comune paura di provare dolore e disagio. Da sempre ci occupiamo dei nostri pazienti in primo luogo prendendoci carico come medici odontoiatri del benessere dell’intera persona paziente, sciogliendo i dubbi e i timori che qualche volta possono farci esitare nell’affrontare i trattamenti medici di cui sappiamo aver bisogno per la salute di denti e gengive. Amiamo dedicare il giusto tempo all’ascolto del paziente, prestare attenzione alle necessità di ogni persona di cui ci prendiamo cura e condurla così nell’esperienza del trattamento odontoiatrico certi che sarà bello sorridere insieme raggiungendo l’obiettivo comune di salute e benessere con la propria bocca.
Ad esempio, è esperienza di tutti che ogni persona ha una diversa sensibilità al dolore inoltre la paura di provare dolore dal dentista per alcuni è già un motivo sufficiente a creare uno stato d’animo di apprensione capace di influenzare negativamente le nostre sensazioni e anche le nostre scelte. La nostra conoscenza dei meccanismi del dolore e delle specifiche tecniche di controllo del dolore del cavo orale saranno alla base di ogni trattamento, personalizzando le scelte terapeutiche in modo da eliminare il dolore e minimizzare i disagi del paziente prima, durante e dopo le sedute. Per raggiungere questi importanti obiettivi è indispensabile iniziare da una conoscenza approfondita dello stato di salute generale della persona paziente (malattie sistemiche, terapie farmacologiche in atto, ricoveri o interventi chirurgici eseguiti, allergie, intolleranze,…), del suo stile di vita (abitudini alimentari, esercizio fisico, stress, fumo di sigaretta, alcol,…) e dei suoi parametri vitali (misurazione della pressione arteriosa, frequenza cardiaca, ossigenazione del sangue,…). Questo inquadramento generale risulta utile a inserire le cure odontoiatriche nel contesto della salute singolo paziente poiché com’è naturale la salute della bocca è connessa a quella di tutto l’organismo e conoscere queste correlazioni ci permette di dare la migliore soluzione in termini di successo, benessere e sicurezza. Dopo aver preso conoscenza dell’andamento della salute generale per procedere nella direzione di un trattamento odontoiatrico olistico rivolto a chi desidera ricevere cure prive di ansia e dolore è fondamentale dedicare tempo alla valutazione dello stato di ansia del paziente. Quando parliamo di ansia in questo senso lo facciamo riferendoci a quello stato emotivo negativo di apprensione nel quale ci ritroviamo a temere come probabili evenienze di cui abbiamo una certa paura, come ad esempio provare ansia pensando al dolore che immaginiamo debba accompagnare un trattamento, per la sensazione che desta in noi l’anestesia del dentista o l’idea di perdere un dente. Tutte queste emozioni sono comuni e del tutto normali quando ci sottoponiamo ad un trattamento nella nostra bocca, perciò la conoscenza e la condivisione dei dubbi con noi sono validi elementi per ottenere risposte certe e costruire così una relazione di fiducia che è la base più importante per scongiurare ansie e preoccupazioni. Sulla scorta di una raggiunta alleanza terapeutica fra persona paziente e medico odontoiatra potremo valutare, ove presente, le caratteristiche specifiche dell’ansia (o della fobia) e con procedure dedicate condurre ad una diagnosi dello stato ansioso fornendo soluzioni a disposizione del paziente che vorrà risolvere questa difficoltà. Lo stato di benessere che possiamo raggiungere quando siamo in ansiolisi, ovvero abbiamo sciolto l’ansia e la paura di un trattamento o del dolore, può e deve accompagnare tutti i pazienti che lo desiderano in ogni tipo di trattamento. Non solo chi prova ansia dal dentista può usufruire di questo approccio: infatti spesso terapie lunghe o interventi chirurgici invasivi possono indicare l’uso di queste tecniche in pazienti non ansiosi ma che desiderano affrontare in serenità e col massimo comfort i propri trattamenti odontoiatrici raggiungendo il sorriso desiderato in tempi più brevi. Inoltre il controllo dell’ansia e del dolore che otteniamo e l’approfondita conoscenza dello stato di salute del paziente assicurano insieme al benessere un trattamento medico odontoiatrico ai massimi standard di sicurezza in ogni procedura. La gamma delle tecniche di ansiolisi proprie di questo approccio si compone di tecniche non farmacologiche e farmacologiche. L’entità delle terapie, i bisogni del paziente e le sue caratteristiche di salute generale potranno indicare la tecnica migliore che verrà condivisa dall’odontoiatra sedazionista col paziente per conoscerne a pieno le modalità e i benefici.